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Che cos'è il Triennio di primo livello
E' la prima parte del nuovo percorso formativo dei Conservatori di musica iltaliani, parallelo alla laurea triennale dell'Università. E' autorizzato e riconosciuto dal Ministero dell'Università come sperimentazione degli ordinamenti previsti dalla legge di riforma dei Conservatori (508/99) e rientra nell'Alta Formazione Artistica e Musicale
Il Triennio anticipa gli ordinamenti didattici che verranno definiti dai regolamenti attuativi della legge di riforma, e assicura un curriculum adeguato agli standard europei. Si conclude con il conseguimento del diploma accademico di I° livello.
Il percorso triennale corrisponde agli ultimi tre anni dei corsi dell'ordinamento pre-riforma (per gli strumenti a corso decennale: 8°, 9° e 10° diventano 1°, 2° e 3° del Triennio). Fanno eccezione i corsi di strumenti a fiato (legni) che cominciano il Triennio dopo il compimento inferiore, allungando così di un anno il "vecchio" percorso. Corno, Tromba e Trombone vengono portati complessivamente da sei a sette anni, con conseguente impostazione del Triennio sul quinto, sesto e settimo anno. E sono casi particolari quelli di Composizione sperimentale, Tecnologia del suono, Musicologia e Musica vocale da camera, il cui corso superiore (quadriennale) viene riorganizzato secondo la formula 1 (propedeutico) + 3 (triennio superiore).
Arpa imposta il Triennio sul 7, 8° e 9° anno dell'ordinamento previgente, Contrabbasso sul 5°, 6° e 7°.
Chi e come può accedere al Triennio
L'accesso al Triennio che avviene tramite esame d'ammissione e test d'ingresso, presuppone il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore. In casi particolari possono accedere studenti che non abbiano ancora conseguito il titolo, a condizione comunque che lo conseguano prima del termine del Triennio. Questo vale, per esempio, per gli studenti del Liceo interno che frequentino l'ottavo anno di strumento di un coro decennale, insieme con la quinta classe del Liceo.
Agli iscritti viene singolarmente comunicato quali eventuali "debiti" siano attribuiti e i modi per soddisfarli.
Come è organizzato il Triennio
Il triennio superiore è organizzato secondo percorsi formativi che comprendono discipline di base, discipline caratterizzanti, e una serie di discipline integrative sulle qualii lo studente esercita delle scelte. Si aggiungono, nel percorso formativo, "attività a libera scelta dello studente", svolte presso qualunque corso di studio del Conservatorio, o presso altre istituzioni musicali, o Università o artistiche in generale. Il percorso si completa con l'accertata conoscenza di una lingua straniera comunitaria e di informatica musicale d base
Il percorso formativo è organizzato secondo un preciso sistema di crediti formativi, che si uniforma ai principi dell'ECTS (European Credit Transfer System). Secondo tali principi, il diploma viene conseguito da chi ha acquisito almeno 180 crediti complessivi (60 CFA all'anno per 3 anni), comprensivi della prova finale.
Lo studente deve distribuire lungo il periodo del triennio le discipline che costituiscono il suo piano di studi scelte fra quelle presenti nell'offerta formativa del Conservatorio di Milano. Fanno eccezione le discipline triennali che danno il nome al titolo di studio le quali prevedono esami per ogni annualità (strumento, composizione, canto, ecc.)
Per il conseguimento dei crediti occorre la frequenza di un numero variabile di ore di lezione, che viene stabilito dai singoli Dipartimenti. Il valore di ogni credito tiene conto anche delle ore di studio individuale necessarie, e se la disciplina è teorica o pratica.
Lo studente formula il suo piano di studi personale, entro le possibilità di scelta e i vincoli contenuti nella tabella del percorso formativo del suo corso.
In questo modo il piano di studi può essere in parte orientato agli interessi dello studente.
Le discipline integrative non obbligatorie indicate nella tabella sono attivate solo su richiesta di almeno cinque studenti.
Studenti particolarmente interessati a una disciplina hanno quindi l'interesse di coinvolgere altri nella richiesta.
Lo studente propone il suo piano di studi - e la distribuzione nel suo triennio delle discipline - al Dipartimento competente entro il termine che sarà comunicato dal Consiglio Accademico. Lo studente può chiedere di modificare il proprio piano di studi all'inizio di ogni annualità successiva: in tal caso lo studente potrà presentare il nuovo piano di studi con le modifiche proposte nei termini previsti dal regolamento del Conservatorio. Il nuovo piano di studi dovrà ottenere l'approvazione del Dipartimento competente entro l'inizio del nuovo anno accademico. Una volta approvato il nuovo piano di studi , esso sostituirà il piano di studi presentato nell'anno accademico precedente.
Scambi internazionali e borse di studio
L'organizzazione secondo crediti formativi facilita l'accesso ai corsi per il conseguimento del diploma accademico di secondo grado, comporta una precedenza negli scambi internazionali e offre la possibilità di concorrere alle borse di studio regionali gestite dall'ISU del Politecnico.
Gli esami
I crediti stanno ad indicare il peso che a ogni materia è assegnato nel piano di studi, all'atto della sua formulazione. Non rappresentano quindi il voto, che invece si forma nelle prove di esame.
Le attività formative del piano di studi si concludono o con un esame o con un giudizio di idoneità. Per quelle pluriennali, è previsto un esame al termine di ogni annualità.
Per le attività di laboratorio e di esercitazioni i Consigli di corso determinano le modalità di verifica del lavoro svolto.
L'esame di diploma
L'esame di diploma è organizzato, per le discipline esecutive, come "concerto". Per altre discipline (composizione, musicologia, didattica della musica, strumentazione per banda, musica elettronica) la prova di diploma consiste nell'attuazione e nella verifica di un progetto di studio, definito dai singoli Dipartimenti.
Alla prova finale dei Diplomi Accademici di I e II livello si accede solo dopo aver acquisito i CF totali (180 Triennio 0 120 Biennio) meno qualli previsti dalla prova finale.
Alla prova finale, quindi, si accede con il voto determinato dalla media ponderata in cento decimi. La Commissione d'esame potrà o confermare il voto d'accesso alla prova finale oppure aumentare fino ad un massimo di 7 voti per determinare il voto finale del Triennio.
Il voto del diploma quindi non è determinato solo dalla prova finale, come accadeva nel "vecchio" ordinamento, ma anche dal profitto complessivo dello studente lungo l'arco del Triennio.

